Occhio al dominio!
Da quest'estate, quando il cosiddetto "Decreto Sviluppo" è diventato legge, prima di registrare un dominio conviene pensarci bene.
Il Decreto stabilisce infatti che "chiunque, potendo conoscere l'esistenza di un titolo di proprietà industriale, contraffà o altera marchi o segni distintivi (...) ovvero chiunque fa uso di tali marchi o segni contraffatti o alterati, è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni di carcere e con la multa da euro 2500 a euro 25000".
E se non lo sapevo?
No, non ci si può più nascondere dietro al "non lo sapevo". Le banche dati dei marchi e dei nomi di dominio, infatti, sono pubbliche, quindi nessuno può chiamare la propria buona fede a giustificazione. Di fatto, però, anche se le ricerche preliminari sono possibili, non sono certo facili, dato che oltre ai nomi identici sono puniti anche nomi soltanto simili, e il riferimento non è soltanto a marchi celebri ma a qualsiasi marchio precedentemente registrato.
L'impatto sulla registrazione dei nomi a dominio
Non solo chiunque registrerà un marchio sarà esposto a una possibile responsabilità penale, ma - dato che il nome a dominio a livello legale è considerato un segno distintivo esattamente come un marchio - anche la registrazione dei domini espone agli stessi rischi. Si teme quindi che questa nuova legge possa avere l'effetto contrario a quello ipotizzato: non sviluppo, ma una cautela che sfiora la paura.
Niente panico!
Non è il caso di lasciare che queste disposizioni di legge siano un freno per i propri progetti. Per registrare serenamente un nome a dominio basta affidarsi alla consulenza di chi ha le conoscenze e l'esperienza necessarie per evitare i rischi. Per qualsiasi domanda relativa ai nomi a dominio o alla registrazione di marchi, contattateci!